Reflessologia

Tratto con la reflessologia un quindicenne, secondo trattamento, lo trovo migliorato così a fine seduta gli dico: “non devi fare altre sedute, stai meglio, quando ne senti il bisogno mi chiami e ti do un altro appuntamento”.
Lui mi guarda in silenzio per qualche secondo e risponde: “pensavo di venire una volta a settimana, sento che mi rilassa tanto dopo”.
Ascolto il non detto.
“Simo, ho bisogno di passare del tempo con te. Ho bisogno della tua presenza, come e più delle tue mani. Ho bisogno di quella centratura, di quella tranquillità, di quella normalità così diversa dalla normalità che conosco e che non mi fa vivere sereno, da molti anni ormai, nonostante la mia giovane età”.
Così fissiamo un appuntamento settimanale fisso, per le prossime settimane.
Lui esce felice.
A me resta la riflessione, su di me, su quello che porto alle persone, come e più della mia tecnica (tecnica meravigliosa ❤️).
Qualcosa di nuovo sta lì, è seme, nella sua primavera nascerà. E, come per ogni nascita, sento in me un misto di eccitazione e ansia per il nuovo che si manifesterà.
Sono grata. Grata di essere qui, grata di quella che sono, grata di quello che sto diventando. Così sia, ora e sempre. 🙏

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